Francesco Cigognetti
Oltre dieci anni fa Francesco Cigognetti ha lavorato nello studio Glass Architettura e Urbanistica di Venezia dove ha contribuito alla costruzione di un modello di macchina a controllo numerico autocostruito per fresare plastici.
In seguito ha fatto diverse esperienze lavorative in studi di architettura e laboratori di produzione, sperimentando lavorazioni con macchine CNC e stampanti 3D.
Durante il Master (2011, prima edizione) chiaramente Francesco si è appassionato alla prototipazione più che alla visualizzazione.
Al MADI ha conosciuto l’allora docente Adam Lowe di Factum Arte, che da poco aveva finito il fantastico lavoro sulle nozze di Cana del Veronese alla Fondazione Giorgio Cini
E’ stato quasi naturale per Francesco candidarsi per il tirocinio da Adam e partire per Madrid.
Da quel momento Francesco non ha più lasciato Factum, attualmente è a capo del dipartimento di sviluppo e progettazione processi digitali per la produzione di un’opera, anche attraverso l’uso di macchine CNC.
Ha partecipato ad alcuni dei progetti più importanti dello studio, come i fac-simile del tavolo Teschen e della Tomba di Seti I, la fabbricazione, l’installazione dei rilievi in pietra di Jenny Holzer al Louvre Abu Dhabi e la scenografia per l’Opera ”Il flauto magico” diretto da Romeo Castellucci con design di Michael Hansmeyer.

Uno degli ultimi lavori è stato alla mostra Homo Faber mostra promossa dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, sempre alla Fondazione Cini di Venezia.
La mostra, che ha raccolto il meglio della produzione internazionale legata alla creatività e all’artigianato aveva anche in mostra infatti un pezzo di Francesco Cigognetti co-firmato con Adam Lowe.
Con il tornio e la CNC non realizza solamente opere d’arte, ma anche fantastiche trottole con le quali è un vero portento di rotolamento per durata e variabilità di superficie di appoggio.
Riesce a farle girare praticamente su qualunque oggetto.